Lo sport dilettantistico in Sardegna

Lo sport dilettantistico in Sardegna

Appello e riflessione di Matteo Marrocu presidente della Villacidrese: “Troppe le rescissioni e cambi di casacca improvvisi”.

Matteo Marrocu presidente della Villacidrese Calcio, un appello e una riflessione che ha posto all’attenzione del comitato regionale della Figc: parliamo di calcio A 11 e A 5, parliamo di sacrificio e di sport !

In queste ultime due annate complice anche la riforma economico fiscale che ha investito il mondo dello sport dilettantistico e quindi anche quello federale Figc sto vedendo un esasperazione enorme di rescissioni e cambi di casacca improvvisi ogni settimana, tanta volontà di molti ragazzi e non di cambiare rotta in corso d’opera, chiaramente ci sta tutto occorre però farsi delle domande, siamo certi che queste regole così libertine aiutino i nostri ragazzi ? 

Non è che così facendo gli si fa un po’ perdere quell’indispensabile livello di sacrificio, volontà, grinta e di determinazione per prendersi lo spazio con forza ? 

Sicuramente alla luce di tutte queste rescissioni ci sono anche aspettative magari non rispettate da entrambi i soggetti ma penso ci sia anche tanta ma tanta semplicità e superficialità, le cose non arrivano per caso ci vuole sacrificio, passione impegno, se diamo l’idea che comunque se qualcosa non quadra abbiamo sempre piano B e C mi pare non sia una soluzione educativa per quanto lecita e comprensibile alcune volte !!!

A questo punto mi viene anche da fare un appello a favore dei giovani calciatori e penso di tutto il movimento, quindi  approfitto per menzionare FIGC LND CR Sardegna FIGC Sardegna Gianni Cadoni e tutto il suo direttivo, sarebbe bello inserire anche nelle categorie dilettantistiche le panchine lunghe, questa pratica potrebbe maggiormente coinvolgere i ragazzi facendogli vivere più spesso uno spogliatoio con i grandi e più esperti, rendendoli partecipi e stimolati a fare bene con impegno, non costa nulla e vale più di mille chiacchiere che puoi spendere a spiegare, perché mandare in tribuna un ragazzo? 

Stare più con i compagni, è di certo da stimolo e sono certo gioverà tanto, anche alla luce delle nuove regole che soprattutto per l’Eccellenza hanno eliminato l’obbligo dei giovani di serie !!!

Nessuno si senta colpito è una riflessione a carattere generale, riflessione che estendo a tutti i colleghi e amici di questo bellissimo sport !!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Clicca qui
L'articolo ti è piaciuto? Condividilo sui social con un click!
Facebook
Twitter
Ultime News