Samassi eccelle nella coltivazione del carciofo. L’ortaggio spinoso sostiene la sua economia. Si
coltiva anche altro e vi sono diversi laboratori artigianali che producono buona pasta, spezie, pane
tradizionali e dolci. Nonché vino. Eppure la coltivazione del carciofo resta il biglietto da visita di questa
comunità campidanese non lontana dalla capitale. Samassi dal fenicio Samesc, ovvero: sole?
Il Guilcer Team Ghilarza non si lascia scappare neppure la corsa del carciofo. Così, 11 dei suoi
atleti (Daniela Cois SF 45, Patrizia Pischedda SF 50, Luisella Contini SF 55, Ileana Madeddu SF 60,
Massimiliano Concas e Fabrizio Leone SM 45, Salvatore Solinas SM 50, Raffaele Medde SM 55, Antonio
Piga, salvatore Mancosu e Mauro Oppo SM 60) decidono di calare verso il borgo delle carciofaie pronti a
lanciare il guanto di sfida.

Si batteranno con generosità tutti ma solo Mauro Oppo salirà sul podio: primo nella categoria SM
60. La fatica sarà premiata con non poche sporte di carciofi: genere dovuto agli atleti come ingaggio.
E dopo circa 10 km corsi tra asfalto, argini e carciofaie, non è poco. Questo è tutto da Samassi.
Altre sfide imminenti attendono il Guilcer team e l’entusiasmo non manca. Torneranno a gareggiare presto anche gli esordienti, i nostri infanti assicurano il futuro.
Michele Licheri