Penultima giornata nel massimo campionato regionale e pioggia di verdetti dai campi: quello più
importante è la retrocessione diretta del Bosa, che saluta la categoria dopo 6 stagioni con la
sconfitta contro l’Ossese, che viceversa è sicura dei playoff. Altra squadra che raggiunge la post
season per salire in D è il Villasimius, che vince e mette nei guai la Tharros, che rimane ancorata
in zona playout. Per la quarta retrocessa è corsa a 3, con il Calangianus che pareggia e il
Carbonia è corsaro a Segariu contro la Villacidrese. Salvezze dirette per Taloro, con il pari a
Calangianus, per il Li Punti che conclude la stagione con un punto a Iglesias (e riposerà la
settimana prossima) e il San Teodoro che batte la capolista Ilvamaddalena. Per i playoff è ancora
tutto aperto, anche se il Ghilarza ha assolutamente l’obbligo di vincere dopo la sconfitta odierna
contro la Ferrini nel big match, mentre il Tempio pareggia a Bari Sardo e dovrà vincere contro la
Villacidrese la settimana prossima.
Come detto nell’introduzione, altri verdetti nella giornata odierna, partiamo da quella più
importante: il Bosa, dopo 6 stagioni ininterrotte nella massima categoria regionale (dalla stagione
2018-2019 stabilmente in Eccellenza) saluta la compagnia con una sconfitta contro l’Ossese per 4-0. Troppo forte la squadra bianconera, che mantiene salda la seconda posizione a +3 sul Villasimius. Il risultato si decide in appena mezz’ora di gioco: apre le danze al 10’ Bah, autore di una doppietta con il gol al 32’ sempre del primo tempo. In mezzo, una punizione di Gueli imparabile al 24’ e due minuti dopo, un calcio di rigore trasformato da Villa.
La quarta retrocessa arriverà sicuramente dallo spareggio retrocessione, affare ristretto a 3 squadre. Degna di nota la vittoria del Carbonia, che batte per 5-4 la Villacidrese al termine di una gara pazza. Il Carbonia sblocca la gara al 17’ del primo tempo con Basciu. L’attaccante minerario si ripete al 22’: assist di
Porcheddu e tiro ad incrociare imparabile per Sitzia. Il tris ospite al 26’ con Omoregie, che raccoglie al limite dell’area e piazza alla sinistra del portiere. Sembra tutto facile per il Carbonia, ma la Villacidrese si scuote: al 43’ arriva l’1-3 con Cirronis che di testa anticipa tutti su calcio d’angolo e batte Caroli. Il gol scuote i locali che segnano subito il secondo gol, ancora con Cirronis che nuovamente di testa, ma su rimessa laterale offensiva, non lascia scampo al portiere ospite. Nella ripresa, il Carbonia torna in campo più concentrato e arriva al quarto gol: è ancora Omoregie a battere Sitzia su situazione di angolo, con la palla rimasta in area di rigore e sistemata in rete dall’attaccante ospite. La scena viene però presa da Basciu, che sigla la tripletta personale ancora su assist di Porcheddu, tornato ai livelli della stagione scorsa per qualità negli ultimi 30 metri. C’è comunque tempo per altre due reti della Villacidrese: al 19’ Muscas corregge a rete un cross di Fantasia dalla sinistra, e l’esterno segna anche il suo secondo gol al 47’ su calcio di rigore.
Lotta a 3 per mantenere l’Eccellenza, perché il Calangianus non va oltre il pari contro il Taloro
Gavoi, che invece ottiene la salvezza diretta con la contemporanea sconfitta del Villasimius. Al
Signora Chiara la partita si conclude 1-1, con il vantaggio locale ad opera di Del Soldato su calcio
di rigore, mentre il pari arriva con Falchi, che regala la venticinquesima stagione consecutiva al
Taloro in Eccellenza.
La Tharros invece continua nel suo momento di difficoltà e non riesce a trovare i 3 punti nella sfida contro il Villasimius. I sarrabesi, vincendo 3-2, sono in questo modo sicuri di disputare la semifinale playoff, raggiungendo un traguardo impensabile alla vigilia. Il Villasimius dà una sterzata alla gara con i gol di Camba e Manca, che però non riescono an tramortire la Tharros, che accorcia con Tetteh. Sariang ristabilisce le distanze con il terzo gol, ma Tetteh è l’arma in più dei biancorossi, con la sua personale doppietta, che però non basta per conquistare dei punti. La situazione ora non è delle migliori per la Tharros, che è obbligata a vincere nell’ultimo turno contro l’Iglesias.
Altri verdetti da questa giornata: come detto in precedenza il Villasimius vola ai playoff, mentre Li
Punti e San Teodoro (così come il Taloro) sono certi di rimanere ancora in Eccellenza. Ai sassaresi
basta lo 0-0 in casa dell’Iglesias per festeggiare il mantenimento della categoria, e possono andare
in vacanza sereni: era infatti l’ultima fatica stagionale, nell’ultimo turno la squadra di Salis infatti
riposa. Il San Teodoro invece torna alla vittoria, contro l’Ilvamaddalena, che da diversi turni non ha più stimoli, avendo vinto il campionato con largo anticipo. Al Comunale di San Teodoro finisce 3-1per i locali, con le reti nel primo tempo di Moran, Animobono e Mulas; a nulla vale il gol della bandiera di Tapparello.
Grande incertezza anche per quanto riguarda la zona playoff, i cui ultimi verdetti sono rimandati all’ultima giornata. Il Tempio reagisce bene alle dimissioni di Cantara a inizio settimana e pareggia 0-0 contro il Bari Sardo, in casa degli ogliastrini. Un punto che permette al Tempio di giocarsi la qualificazione nell’ultimo turno contro la già retrocessa Villacidrese, gara comunque da non prendere alla leggera. Nel big match di giornata invece, la Ferrini batte il Ghilarza per 3-0 ed è a un passo dalla conquista della post season. Tutto perfetto per i cagliaritani, che si sbarazzano degli avversari con un rigore di Usai, che segna poi la sua personale doppietta, e il terzo gol ad opera di Figos. La Ferrini all’ultimo turno è di scena a La Maddalena e basterà un punto per la certezza matematica, mentre Caddeo e compagni dovranno avere la meglio sul Villasimius già certo della post season e sperare in risultati negativi delle avversarie negli altri campi.
Stefano Piras
Foto di copertina i giocatori del Taloro Gavoi e il tecnico Massimiliano Mura esultano per la salvezza diretta ottenuta al 25 anno di permanenza in Eccellenza.
RISULTATI, MARCATORI E CLASSIFICA DOPO LA GIORNATA ODIERNA.

