Ospitiamo uno dei tanti ricordi calcistici dell’amico Antonio Mura di Ussana che ringraziamo per la disponibilità.
Della serie: se nessuno racconta , nessuno ricorda.*
*Da tempo sentivo il desiderio di raccontare la storia sportiva di Mariolino Pala, nato a Narcao nel 1952. Voglio ringraziare sua moglie Rosa e i suoi due figli, Chicco e Floriano, per avermi permesso di tracciare il suo profilo sportivo. Una figura come quella di Mario merita di essere ricordata.
*Narcao – Santadi*
La sua carriera sportiva si è intrecciata con la mia, passando per le squadre dei nostri rispettivi paesi: Narcao per lui, Santadi per me. Siamo stati sempre avversari, e i nostri incontri si sono giocati principalmente nei tornei estivi. Erano i primi anni ’70, quando questi eventi animavano le calde sere estive nei paesi del basso Sulcis. Ricordo ancora la passione e la partecipazione dei nostri compaesani.
*Protagonisti*
Le partite contro il Narcao sono sempre state intense,mai banali. In qualche occasione, nonostante fossimo in una categoria superiore, loro ci hanno battuto, specialmente durante il torneo di San Nicola,(la grande festa patronale di Santadi) Quelle partite rimarranno sempre nella mia memoria, e non solo per qualche sconfitta, ma per la qualità di quella squadra. Mario non era l’unico grande protagonista di quel bel gruppo: ricordo Paolo Nonnis, (un talento naturale con una tecnica calcistica sopraffina) e tanti altri, tra cui Giorgio Coni, Enea Petzeu, Pietro Utzeri, Gianni Melis, Cipriano Sais, Patrizio Argiolas,Oscar Carboni ,Cino Campus e molti altri. (Purtroppo alcuni di loro sono deceduti). Rivolgo un pensiero alla memoria di :Vincenzo Pilloni ,Bibi Tuveri e Sandro Lilliu,mi scuso se non cito tutti, ma ognuno di loro ha lasciato un segno indelebile. Inoltre, erano tutti ottimi ragazzi.
*Narcao *
Quella squadra del “Narcao “credo sia rimasta nel cuore di tanti nel bel paese del basso Sulcis, poiché la gran parte dei suoi calciatori erano appunto nativi di Narcao. Negli anni successivi, Narcao ebbe due squadre: la “Narcarese “e il “Narcao” , fino alla storia recente, quando grazie a Giagio Medda, il Narcao ha raggiunto i fasti della promozione regionale.
Nella carriera calcistica di Mariolino, oltre al Narcao e al Santadi, ci sono state altre squadre con le quali ha indossato la maglia: Siliqua e Villaperuccio.
* Lealtà Sportiva *
Quello che mi ha sempre colpito di Mario è stata la sua lealtà sportiva. Io, essendo più giovane, lo osservavo con attenzione: mai una reazione sconsiderata. Era un esempio di correttezza in campo. Dal punto di vista tecnico, è stato un mediano infaticabile, dalla corsa inesauribile. Ma c’era qualcosa che lo rendeva ancora più speciale: lui era sempre sorridente, scendeva in campo pronto a giocare con lo spirito giusto, sostenuto da una grande passione per il gioco del calcio. E questo, credetemi, è qualcosa che solo chi ha vissuto la stessa passione può comprendere.
*Destini diversi
Mi sarebbe piaciuto essere suo compagno di squadra. Il destino ha deciso diversamente: nel 1978, fui ceduto dal Santadi al Carbonia, mentre lui approdò al Santadi dal Narcao.
Quel Santadi, allenato dal mio grande allenatore; Piero Cadeddu (uno dei migliori calciatori dilettanti sardi degli anni ’60/’70), vide Mario distinguersi subito, come sempre. Quella era una squadra che aveva cuore e carattere con calciatori straordinari: Tore Lai, Lello Carusi, Mauro Barlini, Rinaldo Piras, Andrea Siddi, Nello Mei, Gianni Uda, Giorgio Coni e Cipriano Sais. Una squadra che ha lasciato il segno, con Mario a fare la sua parte.
** Allenatore **
Al termine della carriera calcistica, Mario, dopo aver conseguito il patentino di allenatore, ha avuto, seppur per brevi periodi, esperienze da mister nell’Antiochense, nel Narcao e nel Villaperuccio.
* Destino Crudele*
Mario Pala proviene da una famiglia di persone perbene, eppure la vita gli ha riservato una prova durissima. Un destino crudele era in agguato: da anni combatte contro una malattia neurologica degenerativa che lo ha messo a dura prova. Sua moglie Rosa lo segue con tanto amore e premura, e insieme ai due figli, Chicco e Floriano, continua a supportarlo con grande forza, dimostrando cosa significa l’amore familiare vero.
*Campione sportivo
Caro Mariolino, ti dedico questa testimonianza con il cuore. Perché nella vita si può essere campioni nello sport anche senza segnare tanti gol.
nella formazione foto di copertina Mario Pala è fra gli accosciati il terzo da sinistra.