Prestigioso traguardo per Gianluca Ghiani, ora allenatore ma ex giocatore della Folgore Oristano che tra campo e panchina ha superato le mille presenze tra Seconda e Terza categoria con i colori neroverdi. Il suo grande attaccamento alla società lo si era potuto evidenziare tre stagioni fa, quando si era assunto l’onere di non far morire il sodalizio calcistico, e i fatti gli hanno dato ragione.
“Non potevo permettere che la storia della Folgore,-afferma Ghiani- finisse in maniera ingloriosa. Ricordiamo che è stata la creatura dall’indimenticabile maestro di sport e di vita Ottavio Lombardi e dopo oltre mezzo secolo di vita bisognava fare qualcosa per non interrompere l’ attività. La Folgore è una grande famiglia- osserva Ghiani- dove si fa sport ma soprattutto si trova un ambiente sano per l’aggregazione e divertimento”.
Da allora due annate in Terza Categoria e poi la scorsa stagione il salto. Il club presieduto da Cristian Licheri, milita in questa stagione nel girone E di Seconda Categoria e si trova in una buona posizione di classifica. Fra i problemi da risolvere, importante è quello relativo ai costi troppo elevati per l’utilizzo dei campi di Sa Rodia, con cifre molto alte e non alla portata della società per allenamenti e gare.
Nella foto di copertina Gianluca Ghiani e sotto con gli atleti Mura e Vizilio dopo la firma del tesseramento a inizio stagione insieme alla segretaria Valentina Manias.
