Venti le coppie, formate da un atleta cieco ed un atleta vedente, che porteranno a termine le due prove in tandem e pedalò, sfide in terra e in mare per BlindAthlon 2024 ad Orosei, a cronometro, attraverso la pineta di Cala Liberotto e in pedalò, in classici match race a bastone, nella acque della spiaggia di Cala Ginepro. Agonismo, tanto, ma altrettanta socialità e integrazione. Per Gianni Marongiu, presidente dell’Unione Ciechi ed Ipovedenti sezione di Nuoro, organizzatrice dell’evento, anche quest’anno finanziato dall’assessorato Regionale al Turismo, una formula vincente e collaudata.
” Le coppie arrivano da tutta la Sardegna – sottolinea – con la convinzione che proprio questo genere di eventi contribuisca ad un’integrazione reale grazia alla condivisione di esperienze
agonistiche, di emozioni sportive e di intesa nello sforzo che permettono di ridurre fin quasi ad annullare le distanze. C’è tanto divertimento – prosegue – ma si sente soprattutto la necessità,
quando si è in tandem o in pedalò, di essere collaborativi al massimo nella fatica, di aiutarsi a vicenda, di non pensare a chi è davanti o dietro, di chi guida e chi no, perché l’obiettivo è comune e si può raggiungere solo insieme. Grazie al BlindAthlon – conclude – dimostriamo inoltre che la nostra terra, la Sardegna, è ricca sì di bellezze naturali ed ambientali, ma anche di solidarietà ed ospitalità’.
